L’anno che si è appena concluso, ha riportato un risultato ancora una volta eccezionale, un traguardo positivo che si staglia con forza sullo sfondo di un anno oggettivamente complesso.
Ce ne parla Giovanni Nocita, Direttore Commerciale di Omag.
In un anno difficile, che ha dovuto fare i conti con la dolorosa eredità di conflitti prolungati, come quello Israelo-Palestinese e quello Russo-Ucraino, Omag è riuscita ad affermarsi ancora come uno dei partner di riferimento. Questo è quello che ci hanno detto un po’ tutti i mercati, anche quelli in situazioni politico e sociali complesse.
Abbiamo analizzato i numeri con i nostri partner di settore e ci attendiamo un 2026 altrettanto complesso, ma non vediamo l’ora di affrontare nuove sfide forti dei tanti progetti chiusi nel cassetto.
Il primo, e forse più visibile, di questi progetti è l’ inaugurazione di una nuova ala del nostro stabilimento principale. Questo ampliamento rappresenta molto più di un semplice incremento di spazio; è il simbolo della nostra crescita continua e della nostra visione a lungo termine. Duemila (2.000) nuovi metri quadrati, distribuiti su due piani, che in parte ospiteranno uffici moderni, luminosi e spaziosi, pensati per accogliere le nuove leve di talenti che si uniranno alla nostra famiglia in costante espansione, in parte daranno una grande mano alla logistica in ottica futura.
I primi saranno spazi collaborativi, dotati delle più recenti tecnologie, progettati per stimolare la creatività e favorire lo scambio di idee tra i team.
I secondi sono spazi già presi in carico dal nostro team di magazzinieri: abbiamo installato n. 4 nuovi magazzini verticali direttamente collegati al nostro Mes aziendale per un’organizzazione della produzione in linea con le nostre ambizioni future. Inoltre un’ampio spazio si è aggiunto in dotazione alla logistica per lo stoccaggio delle confezionatrici imballate e pronte a partire verso le principali destinazioni di tutto il mondo farmaceutico: linee complete per buste e stick liqudi, ma anche per solidi orali, astucciatrici da pre-incollato, ma soprattutto da top load assieme a sistemi robotizzati di ultima generazione. Tutto Made in Omag.
“Ma non ci siamo fermati qui. L’espansione è stata concepita con un approccio olistico, che mette al centro il benessere e la serenità delle persone, collaboratori e clienti. Abbiamo previsto una nuova area spogliatoi, più ampia e funzionale, che rispetta le esigenze di una squadra in crescita. Parallelamente, una nuova mensa, finalmente più grande e accogliente, garantirà ai nostri dipendenti la possibilità di godere dei loro momenti di pausa in un ambiente confortevole, adeguato al numero di persone che oggi lavorano con noi. Questo investimento nel capitale umano riflette la nostra convinzione che la produttività e l’innovazione nascano in un contesto di rispetto e valorizzazione reciproca. I nuovi uffici, inoltre, ospiteranno Team sempre più ampi e specializzati, garantendo un incremento costante delle competenze messe a disposizione dei nostri partner e clienti, che continuano a investire in Omag, fiduciosi di ottenere sempre il miglior risultato.
La riorganizzazione degli spazi non si esaurisce con l’ampliamento. Di conseguenza, tutto questo processo di espansione e riallocazione libererà nuovi spazi nell’area centrale dello stabilimento, che presto sarà protagonista di un’importante opera di rinnovamento. Questa metamorfosi non riguarderà solo l’estetica, ma sarà un’occasione per ottimizzare ulteriormente i flussi di lavoro, migliorare l’efficienza produttiva e integrare nuove tecnologie, dando vita a un ambiente di lavoro ancora più moderno e all’avanguardia.”
Vale la pena citare il nostro fiore all’occhiello: un laboratorio all’avanguardia con tutte le tecnologie e strumentazioni necessarie affinchè il nostro reparto test possa fornire in ogni momento una completa analisi sui prodotti ed i film dei clienti, quindi una previsione dei sistemi di dosaggio idonei per quel dato prodotto. E’ cosi’ che abbiamo, ad esempio, approciato e stravinto la nostra battaglia sul confezionamento di un prodotto particolarmente complesso come il Macrogol oppure i Probiotici.
Il tutto accompagnato da uno tra gli investimenti più importanti ad oggi fatti in Omag: un’area di circa 100 mq a temperatura ed umidità controllata con unità di trattamento aria (UTA), fondamentali per mantenere le condizioni ambientali richieste nelle camere bianche degli stabilimenti farmaceutici e quindi garantire ai nostri clienti condizioni ambientali, durante il collaudo, che ricreano in tutto e per tutto le stesse situazioni in cui le linee lavoreranno una volta installate in casa propria.
Sono trascorsi oramai tre anni da quando abbiamo lanciato il nostro nuovo ciclo programmatico, intitolato “FUTURE IS OUR TIME”. Con determinazione e umiltà, “a testa bassa”, ci siamo proiettati nel futuro, consapevoli che non è un destino predefinito, ma un percorso da scrivere giorno dopo giorno. È un terreno in cui ci sentiamo particolarmente a nostro agio, perché la nostra missione si è evoluta, trasformandosi nella capacità di anticipare le esigenze dei nostri clienti, fornendo soluzioni ancora prima che ci vengano esplicitamente richieste.
Questo non è un semplice obiettivo di marketing, ma una vera e propria vocazione. La profonda conoscenza dei processi, unita a un ascolto proattivo delle necessità del mercato, ci permette di offrire un valore aggiunto ineguagliabile.
Mi piace ripetere spesso che la nostra solidità e la nostra proiezione verso il futuro non dipendono da una singola vendita in più o in meno. Non è la transazione immediata a definirci, ma il percorso a lungo termine che costruiamo con chi ripone la propria fiducia in noi. È per questo che desideriamo che le decine, centinaia, migliaia di partnership che abbiamo costruito, che stiamo consolidando e che nasceranno in futuro possano parlare una lingua sola: quella del futuro. Non del passato, non del presente, ma di ciò che deve ancora venire. La nostra aspirazione è camminare insieme verso questo orizzonte, e restarci.
E’ per questo che abbiamo implementato, e continuiamo a farlo, un Team di Service che si propone come unico obiettivo l’eccellenza nel supporto continuo e costante verso i principali protagonisti di questa missione: il Cliente!
Nella pratica, cosa significa? Il cliente è il CENTRO di questo Universo futuristico e tale deve restare nei nostri pensieri. Sempre!
Per OMAG, l’uomo riveste un ruolo centrale attorno al quale sviluppare un ecosistema che gli faciliti il più possibile il suo compito: per questo il 2026 vedrà, per le macchine Omag, l’uscita sul mercato di una nuova interfaccia utente volta a rendere l’interazione Uomo-Macchina più fluida, completa, chiara ed innovativa.
Come? Metteremo a disposizione dell’operatore strumenti più evoluti in modo da dargli quella sicurezza e confidenza che gli permetteranno di operare semplificando al massimo la gestione di linee complete che diventano intrinsecamente sempre più complesse. Lo scopo finale è quello di aumentare la produttività, la flessibilità, velocizzare le operazioni di cambio lotto, pulizia, cambio formato. Tematiche queste sempre più sentite tra i nostri clienti, soprattutto quelli farmaceutici. Il tutto richiamando semplicemente la ricetta appropriata tramite HMI.
Questa implementazione sarà fornita di standard su tutte le nuove confezionatrici, sia di packaging primario che secondario, mantenendo i prezzi invariati.